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Itinerario: I luoghi della Grande Guerra

CastelBrando

 
CastelBrando
 
 
Cortile settecentesco
 
 
Capitello medievale
 
 
Bastione rotondo veneziano
 
 
Panorama di Cison
 

Ospedale Militare Austriaco- Ungarico. All'inizio della Prima Guerra Mondiale, nel castello, vi risiedeva il conte Brandolino Brandolini d'Adda, rappresentante del Collegio di Cison in Parlamento. Morirà - unico fra i deputati nel corso della guerra - ad Arsiero il 28 Giugno 1916. Dopo Caporetto, la famiglia Brandolini si trasferisce nella villa di Solighetto ed il castello viene adibito ad ospedale militare austriaco. Già nel 1200 i documenti citano un "Castel di Costa" (con riferimento al costone su cui venne edificato) che soppianta nelle funzioni la "Rocca del Castellaz", più a nord dell'attuale abitato di Cison. Il ruolo di entrambe le fortificazioni era quello di controllare la Valmarena e il passo di Praderadego. Fra il 1200 e il 1300 fu possesso dei vescovi di Ceneda, poi dei Caminesi. Nel 1500 passò ai Brandolini. Fu rimaneggiato più volte. Nel 1872 un incendio distrusse la parte antica del castello, sostituita poi da una grande ala moderna. Nel 1959 i Brandolini vendono il castello ai Padri Salesiani che, adattandone la struttura, lo utilizzano come sede di un centro spirituale. Attualmente, dopo essere stato restaurato e dotato di nuove funzionalità dall'attuale proprietario, sig. Colomban, è diventato uno storico borgo in grado di accogliere fino a 5.000 persone giornalmente, con tutti i comfort e moderni mezzi per soggiorni e meeting.

 
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